Esposizioni permanenti:

Studio d'Arte Tessaro
Arcugnano - Vicenza (I)

Galleria M.F.F.
St. Paule de Vence (F)

Galleria M.F.F.
Paris - Ile St. Louis(F)

L’energia visibile

Tessaro
L’energia visibile

di Henry Norbert

Parte dell’infinita energia che pervade l’universo sembra aver scelto le mani del maestro Tessaro per rendersi visibile attraverso le sue opere. Ed è infatti un energia potente e vibrante che pervade la materia delle sculture ed il tratto dei disegni. Molti artisti sono stati capaci di rappresentare il movimento dei soggetti prescelti, molti hanno colto l’anelito, il respiro, l’incedere, ma pochi sono stati in grado di far emergere dalla materia statica la forza e l’energia, così come ne è stato capace il maestro Tessaro. Nei forti segni che incidono le opere scultoree sembra scorrere una linfa vitale che permette una lettura non solo tridimensionale dell’opera stessa, ma anche una percezione fisica di movimento, di sforzo, di spinta, che rende l’osservatore non semplice spettatore ma attore coinvolto nell’accadimento raffigurato. E non a caso alcuni dei soggetti prediletti dal maestro Tessaro sono cavalli e tori, animali entrambi che hanno, da sempre, ispirato gli artisti più sommi, sia per le implicite difficoltà di raffigurazione sia per ciò che essi esprimono in termini di potenza, forza e vitalità. Ed è particolarmente nelle sculture raffiguranti i tori che emerge chiara ed inequivocabile la potenza evocativa che le mani del maestro Tessaro riescono a trasmettere alla materia; gli zoccoli puntati al terreno in una attesa carica di tensione, i muscoli tesi per l’imminente attacco, le narici dilatate in un respiro carico di adrenalina, e come d’incanto allo spettatore si apre lo spettacolo dell’arena per il millenario e cruento rito della tauromachia. In questa ricerca di trasfusione della vita nella materia inerte non poteva mancare la rappresentazione del corpo femminile, fonte e tabernacolo della vita umana, ispiratore di passioni e fremiti profondi. Ed è sicuramente l’emozione il sentimento più forte che coglie l’osservatore davanti alle opere scultoree del maestro Tessaro. Emozione d’innanzi alla materializzazione di un sogno, alla trasformazione della raffigurazione di ciò che lo scultore vede nel corpo della modella in ciò che lo scultore ente, nelle sue emozioni, nel suo immaginare e nel suo sentire più profondo. Ciò che ci colpisce, alla fine, davanti alle opere del maestro Tessaro è l’incapacità di essere semplici osservatori, per quanto colpiti dalle evidenti capacità tecniche, per divenire spettatori coinvolti in un evento, sempre emozionante e mai banale, che ci catapulta nel pieno di un’universo di energia vitale.

  Tessaro
Visible energy
of Henry Norbert

Part of the endless energy that pervades the universe appears to have chosen the hands of maestro Tessaro to make itself visible through his works of art.
Indeed it is a powerful and exciting energy that pervades the matter of his sculptures and the lines of his drawings.
Many artists have been capable of depicting the movements of their chosen subjects, many have captured their yearning, their breathing, their movements, but few have been capable of extracting their strength and energy from static matter, as maestro Tessaro has managed to do.
In the powerful strokes that engrave his sculptures, there appears to flow a lifeblood that allows not only a three-dimensional interpretation of his work, but also a physical perception of movement and effort that makes the observer not just a simple spectator but a player involved in the event he depicted.
And it is not by chance that some of maestro Tessaro’s favourite themes are horses and bulls, both these animals having always inspired the greatest artists, due both to the implicit difficulty to depict them and the power, strength and vitality they express.
And it is especially in his sculptures of bulls that the evocative power, which maestro Tessaro manages to transmit to the matter, emerges clear and unequivocal; their hoofs digging into the ground in a wait laden with tension, the contracted muscles in readiness for the charge, their nostrils dilated by their breath full of adrenalin until, if by magic, the spectator is presented with the spectacle of an arena hosting the ancient and bloody ritual of bull-fighting.
In this search for the transfusion of life into lifeless matter, there had to be the depiction of the female body, source and shrine of human life, inspirer of deep passions and yearnings.
And emotion is certainly the strongest feeling that hits the observer confronted by maestro Tessaro’s sculptures. An emotion experienced in the awe of a dream coming true, in the transformation of what the artist sees in the model’s body into what the sculptor feels, through his emotions, his fantasies and his deeper feelings.
After all, what shocks the observers of maestro Tessaro’s works is the inability to be just spectators, however impressed by his obvious technical skills, and the will to become active players involved in an always exciting and never trivial event and bound to experience total immersion in a universe of raw energy.